Archivi Mensili: aprile 2014

25 aprile

Il 25 aprile si celebra in Italia la liberazione dal giogo nazifascista. Il modo più rapido per far tramontare il senso di questo importantissimo momento collettivo è contaminarlo con altri episodi della storia, magari anche tragici, che tuttavia non c’entrano assolutamente nulla. In tal modo si perde il significato dell’appuntamento e gradualmente il 25 aprile …

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Situatio

Un regime che si fa sempre più dispotico reclama obbligatoriamente la presenza di una polizia più violenta, all’interno della quale nuclei di esaltati possono impunemente accanirsi su cittadini inermi, nelle caserme come nelle piazze. Un sistema che provoca una crisi economica strutturale e poi la cavalca per sottrarre risorse e diritti ai ceti più bisognosi …

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Piccola ode all’ospitalità

Prostrati da lo gravoso viaggio Lungo lande desolate e brulle Borracce vuote e panieri nudi Gettati ormai, son vani gusci Tra orme molli su la penosa via Li miei compagni, madidi, esausti Paion legione di spettrale abbaglio E muovon lenti li opprimenti passi Senza speranza e dall’inerzia spinti Lo sguardo chino su gli assetati campi …

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Italienisch

Si sa che i tedeschi amano Firenze. E mica solo loro, a dire il vero. Ma la cancelliera tedesca l’ama così tanto che quando non può andarci di persona, chiede almeno di poterne vedere il sindaco. L’anno scorso è successo che frau Merkel, in un luglio gravato da molteplici impegni politici, non potendo godersi un …

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Ospiti indesiderati

Che sarà venuto a fare Obama in Europa a fine marzo? Sarà venuto a chiedere quattrini per i suoi amiconi golpisti d’Ucraina? Oppure in veste di piazzista della Lockheed-Martin e delle sue bare volanti? O ancora, come apostolo del Ttip, santo patrono d’ogni trattato-capestro? O infine, è venuto solo per vietare alle province del suo …

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Poemetto lesbico (partorito in giornate uggiose)

Già l’alba accarezzò le lontane vette e dalla valle sembrò lucente chioma, latteo sorriso de li più fausti giorni. Più giù, spirò il vento in aliti sommessi, lambendo fronde di nodosi abeti che nell’ombra si ergevan maestosi. Insieme, come richiamati a nuova vita fringuelli dal festoso canto migraron tra li rami levando melodioso omaggio al …

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