Archivi Mensili: giugno 2016

L’informazione ai tempi della Brexit

L’idea che gli inglesi abbiano potuto votare per decidere se stare dentro la gabbia della Ue o meno, manda in bestia i giannizzeri dell’Europa neoliberista. Non passa giorno in cui quella propaganda di regime che per inerzia continuiamo a definire “informazione”, non se ne inventi una per dire che siamo alla fine del mondo. I …

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Vergogne sotto l’elmetto

Siamo di nuovo in guerra e di nuovo a nostra insaputa. A differenza di quanto accadeva ai tempi dei Savoia, quando le nostre aggressioni venivano strombazzate ai quattro venti salvo poi risolversi generalmente (e per fortuna!) in sonore sconfitte, dal governicchio D’Alema in avanti i militari italiani vengono inviati in zona di guerra senza che …

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Fuori di qui

La Gran Bretagna uscirà dalla gabbia della Ue e le destre locali esultano. Non perchè uscire dalla Ue sia una cosa di destra, ma perchè le “sinistre” hanno regalato loro il diritto di rappresentare lo scontento di coloro che in questa gabbia non ci vogliono più stare. E’ una sconfitta per coloro che non hanno …

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La Cirinnà eccola qua

Se devo dire la verità, non mi aspettavo tutto questo rigurgito oscurantista perfino dopo l’approvazione di una legge che sostanzialmente mette nero su bianco l’inferiorità giuridica degli omosessuali (il che a ben vedere dovrebbe risultare appagante per il pretume). Pensavo invece che la canea dei reazionari in porpora e dei loro inservienti si placasse una …

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A’ la guerre comme à la guerre

La caduta dei governi democratici in Argentina e in Brasile fa sorgere una domanda: ma come si può restare al governo per più di un decennio e permettere ai predoni neoliberisti di continuare a controllare l’informazione televisiva? E’ evidente che stiamo cercando di mostrarci corretti combattendo contro un nemico che corretto non lo è, né …

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Scivolar tra vacanti leggi

Abbiamo una legge che stabilisce la cessazione della propaganda elettorale durante il giorno delle elezioni e in quello immediatamente precedente. Risale al 1956 e nonostante sia stata ritoccata alcune volte, in questi anni nessuno ha pensato di aggiornare la normativa riguardo all’uso del web, che sta diventando il maggior veicolo di propaganda politica. Cosicchè anche …

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