Archivio autore: annaorsa

La caduta

Nel suo discorso d’addio Conte non poteva elogiare troppo l’operato del proprio governo senza con ciò ammettere che ogni millantato successo era giocoforza merito anche degli alleati leghisti. Perciò non si è dilungato sulle cose fatte ma solo su quelle che “sarebbero state fatte se” non fosse stato tradito da colui che sedeva al suo …

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Imprudenze e/o imbecillità

Non dico che Salvini non sia pericoloso, a modo suo, ma sembra che non stia brillando per astuzia. Perchè dare il giro al tavolo proprio il giorno in cui ha conseguito una vittoria dimostrando che ha per alleato uno scendiletto? Perchè prendere in contropiede perfino il proprio elettorato con una decisione che ha come unico …

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Scelte

Il taglio di 345 parlamentari farà risparmiare ogni anno allo Stato tanti soldi quanti se ne vanno in spese militari in una sola giornata. Tra mutilare un organo eletto dal popolo ed astenersi dal lustrare le scarpe agli Usa per un solo giorno all’anno, lo Stato italiano non ha esitazioni nello scegliere servilismo e disonore.

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Minibot e miniministri

Il ministro Tria corre tutto contento al G20 di Fukuoka per riferire la trovata del nostro governicchio circa il modo per pagare i debiti arretrati della pubblica amministrazione: si tratta dei minibot, una sorta di moneta travestita da titolo di Stato, insomma uno strumento ad uso interno su cui i “mercati” non potrebbero speculare. I …

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La zuppa e il pan bagnato

Chi ha votato Pd per contrastare la Lega somiglia un po’ a quelli che si aggrappano ai “valori” del cattolicesimo per contrastare il presunto pericolo islamico. Non si rendono conto che non solo tale pericolo è infondato, ma che sia la Chiesa che l’Islam si battono per il medesimo modello di società: oscurantista, patriarcale e …

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Politiche ambientali

Dopo aver fatto tutta la campagna elettorale dicendosi alternativo al Pd, il giorno dopo le elezioni Fratoianni sposa la posizione contraria ed auspica una “apertura” a giro d’orizzonte, dal 5stelle a Zingaretti a Calenda. Forse addirittura alla Bonino, sempre che Soros sia d’accordo. A parte il fatto che presumibilmente tutti costoro non sono molto ansiosi …

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Cuore matto

Da un po’ di tempo gli adoratori dei curdi e dell’improbabile repubblica del Rojava non si fanno più sentire. Sarà per l’imbarazzo, specie da quando è nato quel sodalizio d’interesse tra questi e gli americani. E perfino con gli israeliani, tanto per non farsi mancare niente. Gli amori della nostra sinistra radicale e d’oltremare nascono …

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E’ nato un babau

Il titolo è eloquente: “Io sono Matteo Salvini”, anche se poi manca un sottotitolo di tenore analogo, tipo “… e voi non siete un cazzo”, ma quasi non ce n’è bisogno perchè è sufficiente l’espressione volitiva e lo sguardo che sembra scrutare verso l’orizzonte delle speranze umane per marcare visivamente la distanza tra il protagonista …

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Il meno peggio che avanza

     Se c’è un termine che nel tempo è diventato indigesto, subdolo e fastidioso, questo è proprio quel che campeggia nel simbolo qui a fianco. Sono ufficialmente considerati di “sinistra” i criminali di guerra Blair e D’Alema, i Quisling del governo di Atene, i privatizzatori seriali e gli affossatori dei diritti dei lavoratori in ogni …

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Specchi

Nelle elezioni regionali, i lucani hanno saputo rispecchiare alla perfezione la coscienza e la sensibilità dell’intero popolo italiano: il più votato è un pregiudicato.

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