Archivi della categoria: falci e martelli

La zuppa e il pan bagnato

Chi ha votato Pd per contrastare la Lega somiglia un po’ a quelli che si aggrappano ai “valori” del cattolicesimo per contrastare il presunto pericolo islamico. Non si rendono conto che non solo tale pericolo è infondato, ma che sia la Chiesa che l’Islam si battono per il medesimo modello di società: oscurantista, patriarcale e …

Continua a leggere

Politiche ambientali

Dopo aver fatto tutta la campagna elettorale dicendosi alternativo al Pd, il giorno dopo le elezioni Fratoianni sposa la posizione contraria ed auspica una “apertura” a giro d’orizzonte, dal 5stelle a Zingaretti a Calenda. Forse addirittura alla Bonino, sempre che Soros sia d’accordo. A parte il fatto che presumibilmente tutti costoro non sono molto ansiosi …

Continua a leggere

Cuore matto

Da un po’ di tempo gli adoratori dei curdi e dell’improbabile repubblica del Rojava non si fanno più sentire. Sarà per l’imbarazzo, specie da quando è nato quel sodalizio d’interesse tra questi e gli americani. E perfino con gli israeliani, tanto per non farsi mancare niente. Gli amori della nostra sinistra radicale e d’oltremare nascono …

Continua a leggere

A lezione da von Clausewitz

Alle elezioni regionali abruzzesi non partecipa nessun partito della sinistra d’alternativa: ci sono i centrosinistri, i centrodestri, i pentastellati e i fascisti. Praticamente è un po’ come votare in Ucraina. Ancora una volta esemplare la strategia di Rifondazione, che avrebbe potuto benissimo puntare alla soglia di sbarramento del 4% quasi da sola (contando che alle …

Continua a leggere

Dx vs Dx

A scontrarsi non sono più destra e sinistra ma solo due destre; quella costruita intorno all’avidità e all’insaziabilità dei poteri economici e quella populista, sorretta da impalcature nazionaliste e fascistoidi. Non hanno finalità diverse ma modi diversi di garantire la continuità del medesimo sistema. Ed è perfino difficile definirle destre, poiché la destra senza la …

Continua a leggere

Per adesso ci arrendiamo

Al di là dei destini di Syriza, della tenuta del governo di Atene, del dramma del popolo greco oggi amaramente condito di disillusione, resta il fatto che la strategia adottata da Tsipras suggerisce agli apatici elettorati europei che votare a sinistra non serve a mutare le cose. Questa è l’amara eredità di cinque mesi di …

Continua a leggere

Sinistra fai-da-te

Personalmente non credo che esistano modi diversi, originali e alternativi di far politica. Se esistessero, sarebbero già stati posti in essere da così tanto tempo da aver ormai perso il loro alone di freschezza. La nostra incapacità di risultare credibili agli occhi delle masse non deriva dal fatto che non sappiamo essere abbastanza “nuovi”, ma …

Continua a leggere

Monotone sconfitte

Il sei virgola tre per cento è il risultato migliore e non per caso ce lo regala la Toscana. Certo che, confrontato col sei e mezzo delle ultime elezioni politiche non fa poi una gran figura, ma appare davvero un dato sconsolante al cospetto del 9 e rotti delle regionali precedenti. Più o meno la …

Continua a leggere

L’autunno della democrazia

Le percentuali ottenute dai vari partiti possiamo tranquillamente ignorarle o lasciarle a quelle letture del voto impudiche e funamboliche che costituiscono da sempre una diffusa pratica post-elettorale. Non possiamo invece ignorare la percentuale complessiva dei votanti, che in sei casi su dieci hanno disertato le urne e fatto precipitare i dati sull’affluenza a livelli che …

Continua a leggere

Strage di diritti

Alcuni ricorderanno che i pesanti interventi del governo Monti sull’articolo 18 erano gentilmente conditi con la promessa che ciò avrebbe aperto la porta agli investimenti e favorito il circolo virtuoso anche in termini occupazionali. E se qualcuno osava dubitare delle parole di un ex funzionario della Goldman Sachs entrato a palazzo Chigi secondo principi che …

Continua a leggere